Limitatori di portata

Serie Tail


scheda tecnica


Massima intensità di corrente 6A
Massima tensione 250V
Temperatura di funzionamento
-30C ÷ + 80C
Durata 10 milioni di manovre
Esecuzione IP 55

A richiesta il TAIL può essere fornito con
microinterruttore a due contatti di cui uno in
apertura ed uno in chiusura ad azione rapida.

MATERIALI IMPIEGATI
Corpo in alluminio
Molle di tipo a tazza accuratamente selezionate e collaudate singolarmente
Tirante in acciaio legato cromo – nichel di elevata resistenza e tenacità – scorrevole su boccola in materiale auto lubrificante
Scatola di contenimento micro interruttore in alluminio presso fuso con guarnizioni di tenuta
Ruote di contrasto in acciaio legato con boccole auto lubrificate oppure in bronzo duro massiccio

MONTAGGIO MECCANICO E TARATURA DEL LIMITATORE DI PORTATA
I limitatori sono forniti senza alcuna particolare taratura. La taratura pratica a bordo della macchina di sollevamento consiste nella scelta del punto esatto di intervento del micro interruttore che da il consenso al contattore di sollevamento (o ad un contattore ausiliario per la stessa funzione o per attivare segnali acustici o luminosi)

Il limitatore di portata TAIL è un dispositivo di sicurezza che viene applicato sugli impianti di sollevamento a fune per evitare che l’operatore sollevi carichi superiori a quelli previsti.
L’applicazione è effettuata direttamente su un capo di fune non mobile in modo piuttosto semplice e senza necessità di smontaggio di alcun organo meccanico situato sull’argano di
sollevamento.
A seguito dell’applicazione, il tratto di fune interessato risulta leggermente deviato dalla normale direzione del tiro.
In queste condizioni ne risulta un piccolo angolo che tende ad annullarsi con l’incremento del carico.
L’angolo è proporzionale alla portata, per cui il tirante, che è solidale alla fune tramite un morsetto, è sollecitato a spostarsi assialmente; contrasta l’azione di una molla ad elementi a tazza e va ad agire su un micro interruttore in modo da aprire o chiudere un contatto.
Se il punto di azionamento del micro interruttore è fissato ad un certo limite, potremo ottenere, con opportuni accorgimenti, una segnalazione di pericolo ( luminosa od acustica) oppure l’interruzione del movimento di salita o l’azionamento di eventuali indicatori.
Naturalmente la taratura del dispositivo, semplicemente realizzabile mediante la rotazione di una vite, deve tenere conto degli sforzi dinamici ( circa il 15%) se impiegato su velocità o accelerazioni relativamente elevate.
La regola più comune consiste nell’allacciare il limitatore solo sul movimento con velocità di sollevamento più bassa per ottenere valori più reali e tolleranze più ristrette.
Si dovrà inoltre tener conto, durante l’operazione di collaudo delle macchine, del maggior valore del carico di prova ( normalmente dal 10 al 25%) oppure by–passare provvisoriamente i contatti durante le prove.
Il micro interruttore è dotato di un contatto normalmente chiuso e che si apre in modo lento al superamento del carico impostato.

MATEC srl